Come fare il bilancio familiare e aumentare i risparmi

senza soldi a fine mese, il bilancio familiare ti fa aumentare i risparmi.

I tempi sono davvero duri, spesso si arriva a fine mese per miracolo, i soldi non bastano mai e non riesci a risparmiare dei soldi per realizzare i tuoi sogni e i tuoi obiettivi?

Tutti sanno che bisogna risparmiare, è una banalità, ma chi realmente applica le regole del risparmio ?

In questo articolo voglio spiegarti come fare un bilancio familiare per aumentare i risparmi.

Vuoi Risparmiare e eventualmente poi investire i tuoi risparmi ? Allora la prima domanda che devi porti è, so effettivamente come spendo il mio denaro? Se non sai rispondere a questa semplice domanda, con tanta franchezza ti dirò che non potrai mai risparmiare in modo concreto del denaro.

La tua famiglia è un’azienda vera e propria, devi sapere quali sono le tue entrate economiche e come spendi i tuoi soldi.

Se vuoi realmente gestire i tuoi soldi per migliorare la tua situazione economica, devi pianificare e avere sotto controllo il tuo stato finanziario, devi quindi imparare a fare un bilancio familiare e incrementare i tuoi risparmi.

Cosa è il bilancio familiare

In modo molto sintetico Il bilancio familiare può essere definito come il metodo che ti permette di tenere sotto costante controllo le tue entrate e uscite economiche.

In altre parole quanto spendi (uscite, ad esempio: affitto, mutuo, bollette ecc) in funzione di quanto guadagni (entrate, ad esempio lo stipendio, redditi da affitto, ecc).

Spesso chi ha problemi finanziari e che arriva con difficoltà a fine mese, non riesce a spendere meno di quello che guadagna.

Il miglioramento della propria condizione economica si basa proprio su questo, devi imparare a spendere meno di quello che guadagni; devi imparare a organizzare e tenere sotto controllo le spese in modo da poter risparmiare e accumulare denaro; ovviamente puoi anche incrementare le tue entrate ma se non tieni sotto controllo le tue uscite, superando o andando a pari con le entrate sarai sempre al punto di partenza.

Come fare il bilancio familiare

Per fare un bilancio familiare e incrementare i tuoi risparmi ci sono tre cose fondamentali che devono essere sempre presenti :

  1. Stabilire il periodo in cui si vuole monitorare il bilancio economico
  2. Individuare le entrate economiche nel periodo da monitorare
  3. Tracciare le uscite economiche nel periodo da monitorare e catalogarle opportunamente.
  4. Analisi del bilancio economico e piano d’azione per migliorare il risparmio

Individuare il periodo in cui si vuole monitorare il bilancio economico

Non puoi iniziare a fare il bilancio familiare se non hai stabilito in quale periodo vuoi tenere tenere sotto controllo le spese rispetto alle entrate.

Quello che si consiglia è di optare per l’esecuzione di un bilancio familiare mensile; Tenendo sotto controllo il bilancio mensile potrai successivamente ricavare se lo vorrai il bilancio familiare semestrale o annuale.

Fare il bilancio mensile significa quindi sapere quali sono le entrate di quel specifico mese e quanti soldi hai speso in quel specifico mese.

Attenzione fare un bilancio mensile non significa farlo solo per un mese, non servirebbe a nulla, fare il bilancio mensile deve diventare un abitudine e deve essere fatto per tutti i mesi, solo cosi potrai renderti conto di quando effettivamente spendi e potrai capire e imparare su come ridurre e tagliare le spese superflue.

Individuare le entrate economiche nel periodo da monitorare

Stabilito il periodo da monitorare, supponiamo mensile, dovrai individuare tutte le entrate economiche del tuo nucleo familiare, come ad esempio il tuo stipendio, lo stipendio di tua moglie, pensione, la rendita di un affitto, la tua paghetta nel caso in cui tu sia un ragazzo/a e non hai ancora uno stipendio e cosi via.

Individuare le uscite economiche nel periodo da monitorare e catalogarle

Individuare con certezza le spese economiche è il tasto dolente; spesso non si fa la dovuta attenzione a questo tema; la maggior parte delle persone crede di sapere benissimo come sta spendendo i suoi soldi, il problema è che lo crede ma non ne ha l’assoluta certezza; Se poi pensi che attraverso il tuo conto corrente puoi monitorare tranquillamente le tue uscite anche qui ti sbagli di grosso, il conto corrente e le varie applicazioni tecnologiche ti danno una mano a tracciare le tue spese, cosa fondamentale se vuoi fare un bilancio familiare; per questo ti consiglio di usare sempre il bancomat o delle applicazioni che tengono traccia dei tuoi acquisti.

Se vuoi migliorare la tua situazione finanziaria, imparare a risparmiare e non rischiare di arrivare sempre con l’acqua alla gola a fine mese, non ci sono scusanti, la prima cosa che devi fare è quello di avere il completo controllo sulle tue spese, solo cosi potrai effettuare le azioni correttive che ti permetteranno di migliorare economicamente nel breve e lungo periodo; pensaci bene e inizia a risparmiare del denaro per poi investirlo e trarne profitto.

Bene se adesso sei convinto della necessità di fare un bilancio economico, passiamo all’atto pratico, devi catalogare le spese.

Catalogare le spese individuali e familiari dipende molto dalle proprie abitudini, personalmente io ho individuato 5 categorie di spese: fisse e prevedibili, fisse e variabili, facoltative e impreviste.

Alle 5 categorie su menzionate ne aggiungo una sesta che può essere tralasciata all’inizio ma che secondo me dovrai prevedere quando avrai imparato a risparmiare e vorrai trarre profitto dai tuoi risparmi, ovvero gli investimenti.

In riferimento alle tue abitudini dovrai classificare le tue spese come meglio ritieni opportuno, ciò che una spesa facoltativa per me magari può essere fissa e necessaria per te.

Spese fisse e prevedibili

Per spesse fisse e prevedibili si intendono tutte quelle spese mensili che sono conosciute, determinate e prevedibili (nel valore e la maggior parte delle volte nel tempo) e che per forza di cose devono essere affrontate.

di seguito ti do degli esempi di spese fisse e prevedibili:

  • Affitto della casa e Rata del mutuo
  • Rata di un prestito
  • Retta scolastica dei figli
  • Abbonamenti fissi
  • Rata condominio e riscaldamento
  • Spese conti corrente
  • Assicurazioni, bollo Auto / moto
  • Sigarette (purtroppo per chi fuma è una spessa fissa)
  • tasse
  • ecc

Un consiglio che mi sento di darti e che nel caso in cui tu abbia una spesa fissa annuale, semestrale , trimestrale come ad esempio il mutuo o un assicurazione, è di suddividerla comunque mensilmente in modo da tenerla sotto controllo accantonando mese per mese la cifra che ti permetterà di pagarla alla reale scadenza.

Spese fisse e variabili

Per spese fisse e variabili si intendono quelle spese di cui non si può fare a meno, che sono conosciute e quindi prevedibili ma non determinate nel valore anche se possono essere determinate nel tempo.

Alcuni esempi di spese fisse e variabili possono essere:

  • Le bollette delle utenze che dipendono dal consumo
  • Abbonamenti a consumo
  • Ricarica cellulare
  • Spese alimentari
  • Benzina
  • Biglietti trasporti
  • Pedaggi autostradali
  • Spese mediche (es: cure mediche, medicine periodiche) 
  • Spese per bambini (es: pannolini, latte, ecc)
  • Tasse sui guadagni..
  • Manutenzione mezzi di trasporto
  • ecc

Spese facoltative

Le spese facoltative sono delle spese di cui eventualmente si può fare a meno, queste però possono o non possono essere conosciute sia nel valore che nel tempo

Io personalmente classifico nelle facoltative, le seguenti spese:

  • Abbigliamento
  • Svago (aperitivo, ristorante, pizzeria, cinema, discoteca ecc)
  • Vacanze 
  • Cura della persona (parrucchiere, barbiere, estetista)
  • Hobby
  • Lavaggio auto
  • Bar e caffè
  • regali 
  • ecc

Spese Impreviste

In questa categoria rientrano tutte quelle spese non previste sia nel tempo che nel valore e che purtroppo molto spesso sono da affrontare

Esempio di spese impreviste possono essere:

  • Riparazione dell’auto, moto
  • Riparazione o sostituzione di elettrodomestici
  • Interventi di riparazione in casa
  • Cure mediche (dentista, interventi a pagamento, ecc)
  • Spese condominio straordinarie
  • Viaggi non previsti
  • ecc

Spese per investimenti

Esiste una regola che io stesso mi sono dato “Paga prima te stesso“, questo significa che ho deciso che una parte dello mio stipendio deve essere messo da parte, insomma accumulato e non speso, certo non è sempre facile farlo, ma allora perché stiamo imparando a fare un piano familiare ? Esatto!! il piano familiare ci aiuterà pian piano a migliorarci nel risparmio quindi ogni mese potremmo mettere qualcosa da parte e depositarlo magari in un conto deposito, o investirli opportunamente valutando i vari rischi.

All’inizio della mia avventura con il mio piano finanziario, aspettavo il consuntivo di fine mese per capire quanto e se avevo risparmiato per poi decidere se potevo permettermi di accumulare e eventualmente investire parte dei miei risparmi, a distanza di tempo, dopo aver imparato a tenere sotto controllo le spese, a ridurle e addirittura tagliarle  ho deciso di darmi la regola di riservare fin da subito una parte del mio stipendio agli investimenti.

Attenzione non ti sto suggerendo di iniziare fin da subito a dedicare parte del tuo stipendio agli investimenti o all’accumulo (paracadute in caso di necessità economica), se puoi permettertelo ben venga, altrimenti prima impara a risparmiare e il resto verrà da se.

Se non sai nulla di investimenti non ti preoccupare, in questo sito ci sono e ci saranno tanti articoli che tratteranno questa tematica e il web ne è pieno zeppo, l’importante e che tu sia sempre consapevole di quello che stai facendo e dei rischi che si possono avere.

Investi in formazione

Un investimento che comunque ti consiglio e che non dovrebbe avere rischi è quello della Formazione, hai capito bene, puoi investire su testo formandoti, studiando e arricchendo le tue capacità in diversi ambiti, ciò ti potrà permettere nel futuro di migliorare la tua situazione economica, magari trovando un’altro lavoro più qualificato o un reddito extra semplicemente metterai a frutto le tue nuove capacità e conoscenze.

Stesura del piano familiare

Bene adesso che conosciamo la teoria passiamo all’atto pratico, dobbiamo fare questo benedetto piano familiare!!

Come già detto l’obbiettivo è tener sotto controllo le spese che fai durante il mese, quindi è necessario che tu conservi i vari scontrini, specialmente quelli effettuati con spese in contanti, per tutte le altre spese effettuate con bancomat, carte prepagate o altre applicazioni potrai tranquillamente verificare le transazioni sui tuoi conti online.

Puoi fare il piano familiare in svariati modi, se non sei un amante della tecnologia armati di penna e quaderno e calcolatrice, altrimenti puoi usare un foglio di calcolo in Excel, contattaci e saremo lieti di donarti il nostro template,

 

In commercio inoltre puoi trovare il Kakebo ovvero un libro / agenda creato dai giapponesi che ti permette di annotare giorno per giorno le tue entrate e uscite guidandoti al risparmio e a raggiungere i tuoi obbiettivi.

Di seguito ti consigliamo alcuni dei migliori kakebo in circolazione.

Stesura del piano familiare 

Bilancio familiare e Budgeting

Qualunque sia la modalità che scegli per fare il bilancio familiare il principio è sempre lo stesso.

Passi fondamentali

1) Determina e scrivi le tue entrate mensili come singole voci:

es: Entrate:

– Stipendio 1 = 1000 Euro,

– Stipendio 2 = 1300 Euro

2) Somma le entrate mensili

 es: Totale Entrate : 2300 Euro

3) Cataloga le tue voci di spese in colonna  suddividendole in Spesse fisse e prevedibili, spesse fisse e variabili, spese facoltative, se nel mese ne hai avute inserisci le spese impreviste, se vuoi / puoi inserisci le spese per investimenti.

Per ogni voce di spesa riporta quanto effettivamente hai speso, ti consiglio di fare questo una volta a settimana in modo che tu ti renda conto di come stai spendendo i tuoi soldi.

Es: Spese Fisse e prevedibili

  • Mutuo = 300 Euro
  • Rata condominio= 70 Euro
  • Conto corrente = 5 Euro

Es: Spese Fisse e variabili

  • Alimentari = 250 Euro
  • Benzina = 60 Euro
  • Luce = 30 Euro

Es: Spese Facoltative

  • Abbigliamento= 80 Euro
  • Ristorante = 130 Euro

4) Somma tutte le spese, in modo da verificare quanto stati spendendo

5) Sottrai quanto hai speso mensilmente alla somma delle tue entrate mensili in modo da verificare il tuo bilancio economico, ovvero quanto stai spendendo in rapporto alle tue entrate

Passi Opzionali

6)Per ogni spesa effettuata segnati con quale entrata è stata effettuata (con lo stipendio 1, con stipendio 2, una parte con stipendio 1 e l’altra con stipendio 2 )

7) Somma tutte le spese fatte con le diverse entrate (es: spese fatte con stipendio 1 e spese fatte con stipendio 2) 

8) Sottrai le spese fatte con l’entrata x  con l’entrata x (es: Dallo Stipendio 1 in entrata sottrai tutte le spese fatte con i soldi provenienti dallo stipendio 1  ), questo ti permetterà di capire in caso di più entrate come avviene la distribuzione delle spese e eventualmente bilanciarle.

Budgetting Familiare

Il Budgetting Familiare serve a preventivare le tue spese in funzione delle tue entrati, è buona norma accoppiare al bilancio familiare il budgetting in questo modo a inizio mese potrai ipotizzare o decidere quanto delle tue entrate vuoi riservare alle singole voci di spese, a fine mese sarei in grado di capire se spendi più o meno di quanto avevi previsto e agire di conseguenza 

9) Ipotizza e scrivi quali e quanto saranno le tue entrate mensili  (non sempre si ha uno stipendio fisso)

10) In riferimento alle entrate previste, per ogni voce di spese catalogata, fissa e scrivi quanto della tue entrate previste vuoi destinare alla voce di spesa.

Analisi del bilancio familiare

Bilancio economico mensile , Preventivo vs Consuntivo

Durante e a fine mese se avrai fatto un buon lavoro tenendo traccia delle varie spese effettuate potrai dedicarti alla fase più importante di tutte ovvero l’analisi del tuo bilancio economico. Non fare l’analisi del bilancio economico significherebbe aver perso tempo nell’effettuare il bilancio familiare.

L’analisi del bilancio familiare consiste nell’analizzare le varie spese effettuate al fine di capire come si è speso il denaro durante il mese e quindi individuare tutte quelle spese che è possibile ridurre o addirittura tagliare;

Facciamo un esempio, che si può applicare su tutte le voci di spesa, se hai un entrata di 1000 euro e spendi 300 euro in aperitivi forse qualche domandina te la dovresti fare, per carità lo svago e gli aperitivi per te possono essere sacrosanti, ma comunque stai spendendo il 30% del tuo stipendio in qualcosa che potresti fare a meno o ridurre, in tal senso dovrai analizzare la situazione e capire cosa fare per eliminare o ridurre la spesa. Supponiamo che gli aperitivi per te siano irrinunciabili, be allora cosa puoi fare per ridurre la spesa ? Puoi valutare di ridurre le volte in cui vai a fare aperitivo , cambiare bar scegliendone un’altro che ti dia magari la stessa qualità ma un prezzo minore, e cosi via. 

L’esempio su riportato mi è servito a spiegarti che se vuoi, puoi ridurre effettivamente le tue spese per migliorare la tua situazione economica, avere più risparmi e eventualmente investire una parte di questi per avere altri guadagni nel breve o nel lungo periodo. Di mese in mese effettuando il bilancio familiare e una buona analisi potrai darti di volta in volta degli obbiettivi atti a risparmiare e incrementare il tuo patrimonio finanziario, anche se di poco, ma si può fare!!!

Su infodigitale troverai tanti altri articoli che ti aiuteranno a risparmiare effettivamente sulle tue spese e a guadagnare dai tuoi risparmi.

Adesso sei in grado di fare il consuntivo del tuo bilancio familiare, il prossimo step è quello di imparare a pianificare le tue spese in funzione delle tue entrate, il cosiddetto Budgeting familiare.

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Grazie.

 

 

 

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